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Amministratore di condominio e decreto ingiuntivo: ecco cosa sapere

Amministratore-di-condominio-e-decreto-ingiuntivo2Le informazioni da tenere a mente per quanto riguarda l’amministratore condominio e il decreto ingiuntivo

Quando si parla di amministratore condominio e decreto ingiuntivo, la prima cosa che è necessario sapere è che stiamo parlando di morosità, ovvero della mancata assoluzione di uno o più pagamenti. Nell’ambito dell’amministrazione degli stabili, la morosità è solitamente dovuta al ritardo o all’omissione del pagamento delle  quote condominiali. In questo caso, cosa accade? Cosa bisogna sapere a riguardo e chi è l’incaricato della riscossione?

A questo proposito, dobbiamo fare una piccola premessa: quando si tratta di condominio, non abbiamo a che fare solamente con un mancato pagamento. In questa eventualità, possono essere tirati in causa anche il corretto mantenimento dell’edificio. Perciò, è opportuno non sottovalutare questo tipo di morosità, ma andiamo a scoprire qualcosa in più a riguardo.

Facciamo un po’ di chiarezza a riguardo al decreto ingiuntivo

A differenza di altre procedure, come ad esempio quelle relative alle esecuzioni immobiliari relative al recupero crediti, in questo caso il decreto ingiuntivo è ritenuto esecutivo già nell’immediato. Nello specifico, è quindi molto utile considerare che si tratta di un tipo di disposizione prevista proprio per i condomini, che si rivela molto diversa da quelle relative alle consuete procedure civili.

Infatti, a proposito di amministratore condominio e decreto ingiuntivo, bisogna sottolineare che trattandosi di un ritardato o mancato pagamento delle quote condominiali, va ad influire negativamente sul corretto mantenimento delle aree comuni e dei servizi utili a tutto il condominio (come manutenzioni e utenze). Questo significa che l’amministratore non può adempiere ai suoi obblighi, in quanto vengono a mancare le risorse economiche che servono per portare a termine ogni suo compito principale.

Conseguentemente, in caso di danni a cose e/o persone dovuti all’inadempimento di alcuni lavori di manutenzione, il condominio sarebbe responsabile a causa dei mancati pagamenti, entrando non solo in merito alla responsabilità civile, ma anche a quella penale. In pratica, ci sono tantissimi elementi correlati ad un mancato pagamento delle quote condominiali, motivo per il quale è necessario non sottovalutare questo tipo di morosità. La persona legittimata all’azione è appunto l’amministratore.

Amministratore-di-condominio-e-decreto-ingiuntivoAmministratore di condominio con decreto ingiuntivo: che fare?

In queste eventualità, l’amministratore di condominio ha il diritto di agire senza aver avuto il consenso dei condomini. Questi ultimi devono solamente aver precedentemente approvato l’attuale morosità dell’intero condominio o di un singolo condomino. In pratica, è necessario che sia stato riconosciuto il debito. In questo modo, l’incaricato dell’amministrazione può ottenere il decreto ingiuntivo nei confronti di chi non ha pagato.

Ad ogni modo, si tratta di una procedura da portare a termine con attenzione e grazie al supporto e/o alla consulenza di un professionista competente in materia. Pertanto, se hai problemi di morosità, alcuni dubbi o vuoi ottenere ulteriori delucidazioni riguardo all’amministratore condominio e decreto aggiuntivo, puoi contattarci e sottoporci le tue domande. Grazie alla decennale esperienza nel campo del diritto civile, ti daremo tutte le risposte, il supporto e la consulenza di cui hai bisogno.

 

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