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Amministratore di condominio di fatto, chi, come e perchè?

Amministratore-di-condominio-di-fattoUna figura ancora non molto nota: l’amministratore di condominio di fatto

L’amministratore condominio di fatto è una figura presente all’interno di molti stabili, ma nonostante questo non è ancora ben chiaro di chi stiamo parlando. Ad ogni modo, dato che recentemente sono cambiate alcune regole relative al diritto condominiale, è utile saperne di più, in particolar modo perché le nuove norme e modifiche non hanno a che fare solo con i condomini, ma anche con chi è in carica per l’amministrazione dell’edificio.

Infatti, anche se si tratta di un amministratore “non ufficiale”, le norme valgono comunque e ci sono alcuni obblighi, limiti e responsabilità da non sottovalutare. Pertanto, pur se questa figura condominiale non ha ancora ricevuto una concreta e corretta definizione, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza a riguardo e di capire quali possono essere i problemi che potrebbero conseguire alla mancata nomina ufficiale.

Amministratore di condominio di fatto, senza alcuna nomina, è possibile?

Come ben sappiamo, l’amministratore è obbligatorio quando i condomini sono più di 8 e può essere nominato uno degli inquilini o può essere assunto un professionista esterno allo stabile. Tuttavia, può capitare che un condominio rimanga senza amministratore, in quanto le persone coinvolte non ne hanno assunto uno. Solitamente, l’autorità giudiziaria può provvedere alla nomina di un professionista, ma solo se viene a conoscenza della situazione grazie al ricorso di un condomino o dell’eventuale ex amministratore.

In queste casistiche, solitamente esiste un amministratore di condominio di fatto, ovvero un soggetto che generalmente abita all’interno dello stabile e si occupa di tutte quelle cose che farebbe un amministratore. Di solito, si tratta di una persona che ha molto tempo libero a differenza degli altri condomini e, pertanto, nessuno di questi ultimi si oppone alle sue attività. Ad ogni modo, essendo “di fatto”, significa che non è mai stata effettuata una nomina ufficiale durante un’assemblea condominiale.

L’attività di questa persona si presenta come una vera e propria gestione condominiale di base, nella quale vengono incluse tutte quelle operazioni relative all’ordinaria amministrazione di uno stabile. Pertanto, questa persona effettua i pagamenti per i servizi e le utenze comuni, riscuote i contributi da ogni condomino e si mette in contatto con i fornitori di servizi per conto di tutti gli abitanti del palazzo.

Amministratore-di-condominio-di-fatto-2Le conseguenze da non sottovalutare quando è presente un amministratore di fatto

In mancanza di un’investitura ufficiale, è ovvio che potrebbero presentarsi dei problemi. Infatti, in caso di pagamenti e/o lavori di manutenzione non effettuati, non si potrebbe fare ricorso sulla persona che si occupa della gestione del condominio in maniera ufficiosa. Inoltre, per quanto riguarda i rapporti con terzi e fornitori di servizi, bisogna considerare che in caso di danni o problematiche, non è possibile citare l’amministratore non incaricato e neanche ritenerlo effettivamente responsabile dei fatti accaduti.

Onde evitare questi inconvenienti, è possibile convocare un’assemblea condominiale, redigere un piano di ripartizione delle spese e regolarizzare la nomina dell’amministratore di fatto. In alternativa, sarebbe opportuno ricercare un professionista esterno e nominarlo ufficialmente. Per saperne di più e per ricevere ulteriori chiarimenti, non esitare a contattare il nostro Studio: ti daremo tutte le risposte e i consigli di cui hai bisogno.